Autrice visiva e tatuatrice
Disegnare, tatuare, trasformare.
Federica Milani disegna immagini, simboli e piccole scene. Alcuni restano sulla pelle, altri prendono una strada diversa e diventano oggetti da portare con sé o da guardare da vicino.
Un percorso fatto di materiali
Costume, sartoria di scena e lavoro sul corpo hanno costruito un modo concreto di guardare forme, superfici e dettagli.
Un segno riconoscibile
Il tatuaggio è uno dei suoi strumenti: linee, pieni, puntini e colore diventano parte di un linguaggio personale.
Disegni che cambiano forma
InBuonaFede nasce quando un disegno esce dal foglio e trova un nuovo modo di essere indossato o conservato.

Dalla scena al segno
Prima di InBuonaFede, Federica ha lavorato nel costume e nella sartoria di scena, tra teatro e televisione. Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala e RAI Milano sono alcuni dei contesti attraversati nel suo percorso.
È un’esperienza che le ha lasciato attenzione per i materiali, pazienza nel lavoro e rispetto per ogni dettaglio: qualità che oggi entrano nel disegno e nel tatuaggio.
Il punto di partenza può essere un oggetto, una creatura, un amuleto, una pianta o una forma. La cosa importante è che il disegno abbia una presenza propria prima ancora di diventare qualcosa da indossare.
Un disegno, più strade
Nel lavoro di Federica convivono soggetti diversi: elementi botanici, simboli, oggetti, forme geometriche e creature con qualcosa da raccontare. Ogni immagine trova il supporto e la dimensione che le permettono di funzionare meglio.
Alcuni segni diventano tatuaggi, altri prendono la forma di un gioiello o di un oggetto da parete. Non c’è una sola misura per un disegno: c’è il modo giusto di lasciarlo parlare.
Dentro InBuonaFede
InBuonaFede è il luogo in cui questi disegni diventano oggetti: ciondoli, orecchini, spille, bracciali, pezzi da parete e piccole serie.
Il disegno viene tatuato su pelle sintetica per tattoo, poi protetto, ritagliato e montato. Il risultato conserva il gesto del tatuaggio, ma lo porta fuori dalla pelle.
Tracce del percorso
- Formazione in architettura e scenografia.
- Costume e sartoria per teatro e televisione.
- Pratica del tatuaggio, con attenzione a linee, puntini, pieni e lettering.